Tipi Tosti sono i soci della cooperativa Irifornata in Trentino nel 2008, che si propone di dare lavoro ad un gruppo di ciechi e ipovedenti, oltreché di far conoscere da vicino la disabilità. Con Ferdinando Ceccato, direttore e presidente, hanno dato vita a Dark on the road.

Si tratta di un bar al buio, itinerante, in acciaio e vetroresina, privo di barriere, allestito su un telaio Mercedes, lungo dodici metri, alto quattro, largo poco più di due e mezzo, che, una volta parcheggiato, con le espansioni laterali, può raggiungere una larghezza di circa cinque metri. Al suo interno: un’anticamera di compensazione per mantenere il buio più totale, un bagno, un angolo bar con il bancone, panche e tavoli per un totale di 36 posti.

“Nel 2013 era una maxiroulotte – racconta Ferdinando – trainata da una motrice, un mezzo unico, inaugurato con i calciatori e lo staff dell’Inter in ritiro estivo in Val Rendena. Negli anni successivi, il mezzo ha fatto il giro di alcune scuole trentine per il progetto di sensibilizzazione SensAzioni Positive ed è stato utilizzato per eventi e fiere. Dopo alcuni mesi ci siamo accorti che serviva un altro veicolo, con meno barriere. Ci siamo affidati a B&Amp B Car Srl, una ditta della provincia di Bologna, leader nel settore degli allestimenti speciali e siamo arrivati alla versione attuale di Dark on the Road, con soluzioni altamente tecnologiche e un design all’avanguardia. In questo senso, unico. Nel nostro bar, i clienti possono degustare al buio prodotti della cucina trentina e sono accompagnati da camerieri, da 4 a 6, ciechi e ipovedenti, retribuiti”.

A sentire Ferdinando, tosto è stato creare il buio totale e mantenere in movimento le espansioni laterali del mezzo. “Non si tratta, infatti, di un buio naturale – aggiunge – ma di un’oscurità artificiale, a cui siamo arrivati dopo mesi di studio, un’oscurità che obbligasse il pubblico all’utilizzo degli altri sensi. Volevamo un mezzo grande, ma anche in grado di percorrere le strade di montagna del Trentino. Abbiamo impiegato nove mesi per realizzare Dark on the road, dall’acquisto del telaio alla consegna. Un sostegno economico è arrivato da Tiflosystem, azienda veneta, che si occupa di produzione e commercializzazione di tecnologie, utili a migliorare la vita dei disabili. Si sono aggiunti altri sponsor”.

Il nuovo veicolo, inaugurato il 29 ottobre scorso, è piaciuto sia al Comune di Trento che alla Provincia Autonoma di Trento. Ed è stato utilizzato, a novembre scorso, per la candidatura di Trento a Capitale della Cultura 2018.

In futuro? “Vorremmo assumere altri ciechi e ipovedenti – afferma il presidente – superare le Alpi, arrivare in altri Paesi, magari con un mezzo in grado di offrire altri servizi”.

Nel 2015 l’IRIFOR ha ottenuto un riconoscimento in occasione dell’Assemblea Generale dell’EBU (l’Unione Ciechi e Ipovedenti Europea) a Londra. Si tratta del “Vision for Equality Award”, che  viene assegnato ogni quattro anni a chi si è distinto per il maggior impegno a favore dei ciechi e degli ipovendenti.

                                                                                                                                                                                                           Cinzia Ficco

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