Le “corde” di Mottola hanno ormai conquistato il mondo. Sono quelle delle chitarre classiche che Michele Libraro (’62) fa suonare ogni estate da ventisette anni. E’ stato lui, con la sua associazione – l’Accademia della chitarra- ad avviare  nel ‘92 un Festival che ha reso famoso il piccolo centro in provincia di Taranto (quasi 17 mila abitanti).

“L’idea è nata ventisette anni fa - spiega Michele, che è il direttore artistico del Festival - da una mia esigenza. Per seguire lezioni di perfezionamento di chitarra andavo a Roma e Milano. Un giorno mi dissi: Perché non provare a far venire in Puglia i maestri di chitarra ed evitare a tanti ragazzi viaggi massacranti? Ne parlai con il direttivo della mia Associazione, e nel giro di pochi mesi riuscimmo a mettere su una piccola kermesse con qualche milione di lire.

Non fu difficile, eravamo consapevoli che si trattasse di un esperimento. L’aspetto tosto è sempre stato riuscire a trovare oltre alle risorse economiche, i luoghi. Quindi nel corso di questi anni abbiamo tenuto il festival in Masserie, Biblioteca e nelle Chiese. Spesso ci hanno ospitato a Bari e provincia, Matera e diversi Comuni della provincia di Taranto, con una formula itinerante. Quest’anno un concerto si è tenuto a Crispiano. Il Centro Storico ha ispirato l’idea di Serenate.

La disposizione naturale del Centro Storico Medievale “Schiavonia”, le sue piazzette, gli spazi ricavati dalla disposizione delle case imbiancate a calce hanno donato al Festival un contenitore ideale per la realizzazione di“Serenate”, percorso itinerante con concerti di chitarra o ensemble con chitarra, jazz, new age, rock, country, musica classica, flamenco e fusion sono alcuni generi musicali che si possono ascoltare durante questa serata. Grazie a questa formula d’offerta musicale, l’ascoltatore può scegliere il solista, il gruppo o il genere musicale di suo gradimento”. http://www.mottolafestival.com/

I siti musicali sono ben cinque, ad ogni postazione si esibiscono due gruppi musicali che si alternano a vicenda con dei programmi di 40 minuti.

Il festival, che oggi impiega cinque persone per tutto l’anno e una ventina negli ultimi mesi, costa tra i 50 e i 60 mila euro e viene organizzato in dodici mesi.

“A sostenerci- continua Michele - dal punto di vista economico, ci sono: Il Comune, la Regione, l’Unione Europea e sponsor privati. Tra questi, un’azienda locale di grafica, una italiana di chitarra e una francese, che produce corde”.

Il festival propone ogni anno anteprime o esclusive nazionali e regionali. L’organizzazione è unica. Oltre ai concerti, ci sono master class, che offrono occasione di formazione ai chitarristi. Inoltre, il festival fa parte del circuito Euro Strings, che mette in rete i maggiori festival europei di diciassette nazioni. Mottola è l’unica a rappresentare l’Italia. Poi ci sono città come: Londra, Parigi Sarajevo, Tallinn, Zagabria ed altre. I vincitori dei concorsi, che vengono banditi in autunno, hanno la possibilità di incidere un cd, fare una tournée nei diciassette Paesi e portare a casa una borsa di studio di 4,5 mila euro.

“Siamo cresciuti tanto in 27 anni – aggiunge Michele- Pensa che solo per la serata di Serenate, itineranti, arrivano circa 3500 persone dalle province vicine, mentre ai concerti registriamo anche 400 presenze a serata. Merito del livello dei nostri ospiti. Qualche nome? Leo Brouwer, Sergio & Odair Assad, David Russel e Manuel Barrueco. Quest’anno abbiamo avuto circa 50 artisti, 20 giovanissimi, 9 chitarristi di Euro Strings, considerati i migliori di ogni nazione e oltre 20 concerti».

Per il futuro? “Nuove idee e progetti già prendono forma per far crescere ancora l’evento –  annuncia Michele- sperando di avere presto un teatro. E poi altre risorse. Senza snaturare l’ossatura del festival, che rimane agganciata al mondo classico, potremmo pensare di invitare personaggi come Vicente Amigo, Pat Metheny e George Benson”. https://www.youtube.com/watch?v=JoOtzfcjCiA  https://www.youtube.com/watch?v=-3WJrrVTNNU

Michele ci fa sapere che per l’edizione chiusa di recente l’ Italia è stata super premiata, con un vincitore anche della provincia di Taranto.

Primo classificato al 25° Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale per Chitarra è Carlo Curatolo (vive a Roma, ma è nato a Grottaglie). Secondo posto per Pasquale Vitale (Cava de’ Tirreni) e terzo per Flavio Nati (Roma). Per il 25° Concorso Internazionale “Giovani Chitarristi” il vincitore assoluto è Emanuele Squillace. Per lui una chitarra offerta da Art Communication e, per tutti, il premio Corde Savarez. In giuria, presieduta dal chitarrista dei record Zoran Dukic (Croazia)- c’erano i Maestri Joe Lo Piccolo (Stati Uniti), Alessandro Deiana (Italia), Roberto Lambo (Italia) e Jesse Flowers (Australia).

                                                                                                                                                                             Cinzia Ficco 

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