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Paolo Andrich, da urbanista a imprenditore agricolo

Per anni ha fatto l’urbanista. Ora è un imprenditore agricolo, l’unico, su un’isola che conta poco più di dieci abitanti.

E’ la storia di Paolo Andrich, nato nel ’64 tra le Dolomiti, che, dopo aver fatto il consulente di Piani Regolatori per alcune amministrazioni comunali in Veneto, coltiva ortaggi, alberi da frutta ed erbe officinali in modo naturale e ha una piccola attività di ricezione per gli amanti del turismo slow e della “caccia fotografica” nei pressi di Torcello, primo nucleo di Venezia, popolato da fenicotteri rosa, aironi, chiurli, garzette bianche, volpoche e cocai, simili a gabbiani.

“Cambiare – spiega Paolo – non è stato semplice. Ma ho dovuto farlo. In Italia non puoi fare l’urbanista senza assoggettarti alla politica. Da tanti anni non si costruisce più per soddisfare le esigenze del territorio, ma solo per speculare. Nel nostro Paese non ci sono molti sindaci illuminati che sostengono la qualità dei progetti e assecondano le necessità di chi abita su un territorio. Ormai la tendenza è quella a costruire e soprattutto centri commerciali. Ora che mi sono dato all’agricoltura posso realizzare il mio sogno: toccare la bellezza e condividerla”.

Da anni il suo progetto è quello di realizzare una sorta di “Biennale del paesaggio” e in particolare del paesaggio agricolo nella laguna di Venezia, dove l’agricoltura è residuale e ci sono molti terreni incolti.

Dopo anni Paolo ha infatti riprogettato gli 11 mila  metri quadrati del suo orto. Ha mantenuto le coltivazioni di carciofi, sostituito le piante malate, catalogato 87 specie arboree e creato un orto-giardino storico di essenze e sapori a ridosso della Palude della Rosa.

Chi va a trovarlo ha la possibilità di visitare  la sua casa d’artista, dove ha abitato lo zio Lucio, insegnante di mosaico, ma anche pittore, scultore e artigiano vetraio. Nella piccola dimora ci sono 1300 quadri, pietre, oggetti preziosi, mattonelle, ceramiche e decori, persino sete che la moglie di Lucio, Clementina, ricamava seguendo i disegni del marito.

“E’ il posto più bello del mondo – afferma Paolo, che non sente per niente il disagio dei trasporti e della vita di isolano, scomoda per la mancanza di servizi – In passato abbiamo trasferito le opere nella Torre Massimiliana di Sant’Erasmo e altrove per rassegne. Ora vogliamo mostrarle dove mio zio le ha create, ispirandosi a questo territorio e alla sua armonia”.

Ma quanto è stato faticoso realizzare il tuo progetto? “Aprire un’ attività a Torcello – risponde –  che non sia ristorazione o rivendita delle specialità veneziane – merletti vetri e maschere – è tosto. E l’impresa può essere sostenuta esclusivamente da un’effettiva volontà politica. Questo è incredibilmente contraddittorio in un comune in cui si dice che ci si deve preservare. Mi chiedo, allora, da cosa, visto che in genere sulla laguna proliferano i ristoranti e i banchetti di souvenir fabbricati in Cina. A parole ho sempre incassato interesse, partecipazione, ma in concreto ho riscontrato solo un totale disinteresse e un comportamento amministrativo che rende impossibile anche le più semplici attività. Sono 10 anni che chiedo di aprire casa e  ampliare gli spazi per poter aumentare l’offerta espositiva. Sto ancora aspettando l’autorizzazione  alla demolizione/ripristino/ricostruzione/ampliamento per la casa ed una risposta seria da parte dell’ ufficio Patrimonio del Comune di Venezia per l’affitto di un terreno agricolo confinante ed incolto da cui fuoriescono i rovi che devo personalmente tagliare per mettere in sicurezza il sentiero che porta verso casa mia. L’unica via per valorizzare territorio e opere d’arte, mi sono convinto, era diventare imprenditore agricolo.  E’ dura, ma sono felice della scelta che ho fatto”.

                                                                                                                                                                                               Cinzia Ficco

 

                                                                                                                                                                                         

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