“Nel 2020 siamo cresciuti del +140%, il primo trimestre di quest’anno ha
registrato +100% rispetto all’anno scorso e nei primi tre mesi del 2021
sono entrate a far parte del team due nuove persone: sono risultati che meritano di essere festeggiati.”
Mettere le persone al centro, realmente, non solo a parole. Digital PR Pro
(https://digitalpr.pro/), agenzia di PR e Media Relations con base a Milano, ci sta
provando.
“Abbiamo voluto regalare una settimana in crociera a tutte le persone che
lavorano in agenzia – spiegano Jessica Malfatto e Stefano Tagliabue, i due co-
fondatori – Nel 2020 abbiamo organizzato due weekend di vacanza per tutto il team, ma quest’anno, considerati i risultati raggiunti, abbiamo deciso di fare qualcosa di più. Passeremo una settimana insieme, a giugno, in sicurezza, grazie ai protocolli attivati dalla compagnia scelta, tra relax, qualche ora di lavoro, escursioni, divertimento. Sarà anche un modo per conoscersi meglio e per costruire relazioni più forti”.
Una crescita del +140% nel 2020 (con 4 persone assunte a tempo indeterminato
tra marzo e novembre), il primo trimestre del 2021 che registra un incremento del
fatturato del +100% rispetto all’anno precedente e due nuove persone entrate nel
team tra febbraio e marzo di quest’anno: “i nostri numeri sono ancora piccoli, ma la crescita è evidente e solida – continuano Jessica e Stefano – Siamo partiti in due nel 2019 e oggi siamo in 12 e stiamo lavorando ogni giorno per creare
un’organizzazione in cui le persone siano realmente centrali.”
Non solo vacanze: smart working, con due uffici sempre a disposizione,
gamification interna (con premi) e progetti pro bono. “Non basta parlare di ‘cultura aziendale’ e di ‘importanza delle persone’, ma è fondamentale essere disposti a investire (tanto) in questi aspetti, concretamente.
Un altro investimento che abbiamo deciso di fare, ad esempio, è quello di
mantenere attivi due uffici, a Milano, in due zone diverse, per permettere a ogni
persona, quando ha voglia, di ‘viverli’ e vedersi con i colleghi.
Ma senza obblighi, perché abbiamo abbracciato lo smart working totale: c’è chi
ama ritrovarsi in ufficio anche due volte a settimana, in totale autonomia, e chi
invece ama lavorare da casa. Libertà di scelta totale.
Infine, sono presenti dinamiche di gamification (con premi e penitenze divertenti) e il team segue più progetti pro bono contemporaneamente: questo per permettere a chi vuole di scegliere anche organizzazioni senza scopo di lucro da aiutare dal punto
di vista delle PR.” concludono i due fondatori.
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