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A Putignano le Fotopoesie: immagini e letteratura per riflettere sull’io e la natura

La mostra di Fotopoesie che è stata già ospitata a Villa Rendano a Cosenza, a Praia a Mare all’interno della rassegna “Giugno poetico” e ad Altomonte nell’ambito del Divino Jazz 2019, arriva a Putignano (BA), dove verrà ospitata sino al 6 dicembre prossimo nella sala da tè “Sinensis”, luogo in cui il visitatore si catapulta in una nuova dimensione, in un ambiente semplice e accogliente, situata nel centro storico, in un antico palazzo del 1347 di fronte la chiesa madre di Putignano
dedicata all’ Apostolo San Pietro.
La mostra è frutto del catalogo “Riflessi di umanità” pubblicato da Le Pecore Nere, in Argentina nel 2018 e in Italia nel 2019. L’esposizione offre una chiave di lettura immediata. È un viaggio tra fotografia e letteratura che nasce dalla volontà e dalla forza di rapporti umani veri e racconta l’attualità attraverso momenti quotidiani: la bellezza di una donna che scopre sé stessa, una luna che esprime la sua grandiosità, un bambino che gioca, vita quotidiana e straordinaria nella sua semplicità. In una realtà sempre più complessa , si tenta di esprimere in questa sequenza di scatti una visione acuta e sensibile del rapporto tra l’io e la natura. Storie e immagini si mescolano per raccontare momenti di vita, incontri e volti che rappresentano altrettanti simboli di caratteristiche umane come la speranza, la disillusione, l’attesa, la congiunzione con la terra e la complicità. È un percorso popolato di foto in bianco e nero , che ha come temi: il paesaggio, le tradizioni, l’umano e che al tempo stesso sembra descrivere, mediante i testi poetici, le inquietudini e le speranze dell’uomo di oggi.
Fotografie e parole intense, vivide, viscerali, capaci di rappresentare il mondo con un “occhio” più dinamico e al tempo stesso più profondo.
Sette fotografi e sette scrittori si fondono e s’interpretano in un viaggio unico che racchiude spazi geografici diversi (Argentina, Spagna, Italia, Colombia), giungendo a creare un discorso unico.
Le poesie sono di: Arthur Balder, HéctorBerenguer, Carmela Bianco, Regina Cellino, Matteo Dalena, TálataRodriguez e Francesco Vitale.
Le fotografie sono di: Pierfranco Costa, Karen Cucci, Maria Cristina Esposito, Nicola Iuvaro, Stefania Lecce, Mafalda Meduri e Rachele Zumpano.
La mostra è un invito a riflettere sulla condizione dell’individuo contemporaneo e sul suo essere nel mondo.

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