Raccontare in un evento come il digitale ed il mobile stanno cambiando le abitudini delle persone: è l’obiettivo di AppyDays, il primo raduno per creatori di App in Italia, in programma a Todi (Pg) dal 25 al 28 settembre prossimi.
L’idea è di Fabio Lalli, nato a Roma nel ’77, imprenditore, ceo di iquii, https://www.facebook.com/pages/Iquii/176730885703435, sposato con due bambini che afferma: “Sono la mia energia”.
Il progetto è il risultato della collaborazione con i ragazzi di SediciEventi, la società che gestisce anche l’EuroChocolate. http://www.appydays.it/
“Organizzare un evento di questo tipo – spega Fabio – è in genere molto faticoso. Immaginiamo quanto possa diventarlo quando non ha precedenti. La difficoltà più grande è coordinare tutti gli eventi e tutti i collaboratori. Un evento non è qualcosa che si può lasciare al caso. E per AppDays, avrete modo di constatarlo, nulla è lasciato al caso. L’aspettativa è alta. Ma per fortuna abbiamo un team composto da gente tosta, e parlo sia di quelli di Iquii che dei ragazzi di SediciEventi. Ognuno segue delle attività, ma tutti abbiamo un obiettivo unico: fare di APPYDAYS un evento unico, ripetibile negli anni e che possa lasciare alle persone un bellissimo ricordo in una città incredibilmente bella e che per quattro giorni sarà l’ombelico del mondo mobile e digitale Italiano. E non solo”.
Ad organizzare quello che, secondo Lalli, punta ad essere il riferimento App- per dimensioni, progetti e persone in Italia- sono dieci ragazzi . Hanno iniziato a lavorare ad aprile. “Ci stiamo attivando – aggiunge Fabio – per trovare sponsor. Non è facile, proprio perché è la prima volta e non abbiamo un curriculum. Ma ci sono Telco, alcune banche banche e qualche altro. Noi ci crediamo e per tanti motivi: perché è un momento per vivere una città suggestiva, sarà un momento di aggregazione e networking molto utile, ci sono progetti belli da conoscere e perché tutti i temi che tratteremo non saranno né troppo tecnici, né superficiali. Ci divertiremo. L’evento vuole essere per tutti: aziende, sviluppatori di app e professionisti, studenti e famiglie”.
Il futuro si chiama Appeconomy, ma a quale condizione? “La rivoluzione – replica Fabio – che il mobile sta generando è molto più ampia e prende molti settori. Sta generando tantissime opportunità. Le applicazioni sono una parte di questa rivoluzione. Quello che dico sempre è che le APP ed il Mobile sono una opportunità, ma non l’eldorado. Dobbiamo sfatare il mito che con le APP o con una applicazione web si possa diventare miliardari il giorno dopo. Occorrono studio, lavoro, team e capacità tecniche e manageriali. Il consiglio che posso dare è: studiate e osservate quello che funziona”.
E cosa funziona? “Lo scoprirete. Prendete la macchina – dice sorridendo Fabio – o un mezzo e venite a TODI dal 25 settembre al 28 settembre. Non c’è nulla altro da fare. Se poi durante l’APPYDAYS volete partecipare anche all‘IDCAMP con Indigeni Digitali o all’evento con gli Istagramers, andate sul sito, seguite le istruzioni e registratevi. Vi aspettiamo. Conoscerete tipi assolutamente tosti. Parlo anche di noi, gli organizzatori, che siamo anche un bel po’ folli. Trovatemi altri che oltre al lavoro, alla famiglia e ai propri impegni, decidono di fare un evento così, al centro dell’Italia, per quattro giorni e pensano di farlo diventare l’Eurochocolate del Digitale. Venite, fidatevi. Ci darete ragione”.
F.V.
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