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Una “Camera con vista”per trenta detenuti di Velletri

Dopo Rebibbia l’anno scorso, ci prova Velletri quest’anno e l’idea è di Sabrina Lucantoni, presidente della Camera penale del comune laziale.

Si chiama Camera con vista ed è un progetto realizzato con la Casa Circondariale di Velletri.

Circa trenta detenuti sui cinquecento complessivi hanno seguito un laboratorio di scrittura creativa. Ne sono venuti fuori disegni e scritti, raccolti in un libriccino, su temi vari: speranza, chi sono e chi vorrei essere e vita nel carcere.  

“E’ la prima edizione- fa sapere Lucantoni– e i detenuti hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo. Attraverso i racconti, le poesie, i disegni, tocchiamo l’intimità più profonda di chi è attualmente ristretto presso l’Istituto carcerario e accetta di condividere la propria condizione e sofferenza con l’esterno. E’ l’osmosi della umana speranza”.

Il ricavato della vendita della raccolta sarà devoluto a favore dei primi tre classificati, il resto alle iniziative culturali a favore dei detenuti: laboratori di teatro, biblioteca.

La premiazione dei primi tre lavori si svolgerà il 9 gennaio prossimo alle 15:30 presso la Casa Circondariale di Velletri. Faranno parte della giuria personaggi del mondo della cultura, del giornalismo, della politica, della avvocatura e della magistratura: Rita Bernardini, Edoardo Albinati, Maria Antonietta Vertaldi, Francesco Maesano, Valentina Angela Stella, Marco Anselmi, Alessandro Gerardi, Federica Marmo, Brunella Libutti, Francesco Lodise, Lia Simonetti, Sabrina Lucantoni. 

L’evento sarà seguito da Radio Radicale.

Per acquistare il libriccino si può scrivere a s.lucantoni@gmail.com

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