in

Eutanasia, mobilitazione nazionale dell’Associazione Coscioni nel week end

L’Associazione Luca Coscioni, attiva a livello internazionale a tutela del diritto alla Scienza e alla Salute, questo week end, è presente in 16 regioni con una mobilitazione nazionale per l’Eutanasia Legale. Sarà una prova generale con allestimento di 76 tavoli informativi, in vista della grande raccolta firme che avverrà nei mesi di luglio agosto e settembre, quando tutto il paese sensibile al tema sarà chiamato a manifestare la propria adesione, necessaria al raggiungimento delle 500mila firme utili alla convocazione di un referendum nazionale.
L’iniziativa del week end rappresenta per noi un’ultima chiamata al Parlamento prima della grande mobilitazione estiva – annuncia Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni -. Nonostante il deposito del testo base avvenuto questa settimana in Commissione sul provvedimento di legge relativo all’aiuto alla morte volontaria, il timore ora è che la discussione resti intrappolata nelle sabbie mobili dalle stesse logiche clientelari che hanno bloccato per otto anni la discussione della nostra proposta di legge.
Infatti il testo depositato evidenzia un compromesso al ribasso tra i partiti, che sancisce una grave e incomprensibile discriminazione tra malati. E’ proprio con l’obiettivo di una piena e non discriminatoria legalizzazione dell’eutanasia sul modello olandese che dal primo luglio partirà la campagna di raccolta firme
promossa dall’Associazione Luca Coscioni sul referendum di abrogazione parziale dell’articolo 579 del codice penale che abbiamo depositato in Cassazione, per il quale hanno già fornito la disponibilità a raccogliere le firme 2.200 volontari

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Commenti

0 commenti

What do you think?

Written by .

Storia di Margherita. La felicità non passa sempre dal miracolo

“Il mondo globale e tecnologico? Una sfida che la nostra democrazia liberale vincerà”. Così Roberto Menotti, direttore di Aspenia Online