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"Vuoi contare di più nel mondo? Ti spiego come si fa!"

Main World: democrazia planetaria.

Francesco Filippi, nato a Milano nel ’56, ingegnere meccanico, con la  passione per il design – realizza oggetti e sculture –   ci sta lavorando dall’11 settembre 2001.
Si tratta di un progetto rivoluzionario e ambizioso. Lui lo sa, ma non si arrende.

Ma di cosa si tratta?  Per spiegarlo, dice che il Main World altro non è altro che una sorta di Facebook delle decisioni, il Google Map del sentiment umano. “Il sentiment – dice –  è un termine usato in borsa, nel trading, in cui molte delle forme grafiche hanno nomi di emozioni umane. Il sentiment è qualcosa che tu conosci, anche se non ne hai le prove, ma che ti serve per capire se il mercato andrà giù o su.

Solo parole, semplici percezioni senza fondamento? Niente affatto. Il “Main World, a sentire il suo ideatore, sarebbe uno strumento che, se attivato, darebbe ai cittadini la possibilità di influire sulle decisioni prese in tutto il Mondo. Un’utopia?  Può darsi. Francesco va avanti e cerca qualcuno che gli finanzi l’idea.

Facciamoci spiegare tutto da lui.

Dunque, cos’è esattamente Main World?

E’ il primo sito di democrazia planetaria esistente, che dà la possibilità a ciascuno di prendere decisioni in modo virtuale per il futuro del Mondo, su temi scelti dagli iscritti.

Cioè, su cosa?

Istruzione, economia, politica, scienza, etica, ambiente, sicurezza, con tutti quei temi che normalmente non sono soggetti a scelte collettive. Le decisioni maggiormente votate sui temi proposti vengono prese in funzione di valori condivisi verso i quali ciascuno desidera che la società tenda. Questi valori, scelti dagli iscritti al sito e costantemente aggiornati, potrebbero riguardare: pace, serenità, benessere, istruzione e  sanità per tutti, giustizia sociale, riduzione dell’inquinamento, della povertà, dei conflitti e molti altri. Ognuno può esprimere in coscienza il proprio contributo al miglioramento del Mondo.

Poi?
Le decisioni finali, secondo una parte sperimentale di questo progetto, potrebbero, in un futuro, venire elaborate da un sofisticato algoritmo predittivo (tipo DSS = Decision Support System), che darebbe come risultato un’ indicazione: dire se i valori verso i quali si vuole che il Mondo tenda, scelti inizialmente, possano essere raggiunti. Oppure no.

Ci faccia capire meglio!

Se parliamo del software pensiamo a quello delle previsioni meteorologiche, nel quale metti i dati di pressione, temperatura, velocità delle correnti, eccetera. Così sai se in quella
zona ci sarà bel tempo oppure no.
Se parliamo,  invece, del perchè ho
voluto inserire questo software, allora lo spiego meglio. Immaginiamo che uno dei valori più gettonati, dichiarati dagli iscritti al sito, sia la Pace. Dopo l’11 settembre supponiamo che qualcuno avesse proposto di decidere se fare guerra o no all’Iraq e supponiamo che l’80% degli americani avesse voluto questa vendetta (percentuale registrata nella realtà a quel tempo). Il software di previsione su Main World  avrebbe indicato che la Pace non sarebbe stata raggiunta nel breve tempo secondo le percentuali registrate, ma ci sarebbe stata un’escalation di terrore e atti terroristici.

Quindi?
Quello che voglio far  notare è che se non c’è coerenza tra ciò che si vuole raggiungere e le  azioni che si compiono collettivamente, gli obiettivi e i valori da noi sognati diventano irrealizzabili. Ma c’è un altro importante effetto anche a distanza di tempo, dovuto alle azioni che compi adesso, di cui in un futuro si perderanno le tracce e le motivazioni.

In concreto? 

Vogliamo un habitat pulito, ma lo inquiniamo continuamente, critichiamo  la disonestà dei nostri politici, ma siamo i primi che non emettiamo lo  scontrino fiscale o evadiamo le tasse. Uno potrebbe dire: “Perchè devo  pagare io se i più ricchi non pagano?” Ma quando finirà questo  rincorrersi di responsabilità? Mai, dico io, se qualcuno non inizia a pensare in modo diverso.

Vada avanti!

In una sezione del sito è possibile confrontare le proprie scelte con quelle degli altri, attraverso una Piattaforma Decisionale.  Le finalità di questo metodo, già esistente nella realtà, sono quelle di rendere valida una decisione nel momento in cui tutti i partecipanti condividono la stessa scelta, nessuno escluso. In questa piattaforma, persone anche molto distanti geograficamente, possono confrontarsi. Le decisioni prese con questa modalità possono anche essere molte diverse da quelle prese dalla maggioranza, dando così un’indicazione molto forte sull’ idea che il futuro del Mondo non può e non deve prescindere dall’ interesse di tutti.

Scendiamo nei dettagli!

Nella sezione del sito “studia” è possibile ampliare la propria conoscenza sugli argomenti proposti allo scopo di migliorare le proprie decisioni.

In sintesi, a cosa tende il progetto Main World?
Alla creazione di un laboratorio pilota sulla responsabilità etica, con la volontà di mostrare come negli anni responsabilità ed etica si formino nell’individuo e di come queste qualità possano modificare il futuro del Mondo, amplificando quella che viene chiamata “intelligenza collettiva”. Main World vuole essere un progetto di studio a favore della società, dei giovani, di scuole e Università, perché ogni giovane, ma in generale tutti, inclusi soprattutto gli adulti, possano constatare in tempo reale quanto sia più profittevole agire nell’interesse collettivo rispetto a quello individuale.

Un’idea del tutto originale?
Non ho copiato questa idea da nessuno. In seguito allo sviluppo del progetto Main World ho iniziato, però, a cercare su internet per vedere se esistesse già qualcosa di questo genere, proprio per evitare di copiare altri.

Cosa ha scoperto?
Esistono alcuni siti che si adoperano per cambiare le cose nel Mondo in relazione a problemi segnalati, come http://www.avaaz.org/it/. Ma, il mio progetto è pensato anche per istruire i giovani sui temi che li riguardano. E’ studiato per insegnare alle persone a decidere eticamente.

Quando è nata l’idea?
L’idea di questo progetto è nata dal disastro dell’11 settembre 2001 e dal fatto che nei sette anni precedenti alla tragedia mi occupavo di crescita personale. Facevo un percorso personale per comprendere come lo sviluppo della responsabilità e dell’etica influiscono sul rapporto tra le persone nel Mondo. L’ispirazione è nata da un susseguirsi di pensieri legati all’impossibilità di potere decidere e quindi modificare alcune realtà fondamentali per la vita dell’uomo.

Faccia un esempio!
Beh, parlo della impossibilità di impedire di dichiarare guerra ad un altro Paese, risolvendo i conflitti con altre modalità. Ho pensato di creare qualcosa che desse la possibilità alle persone di poter esprimere le proprie opinioni sul web. Anzi, di poter scegliere gli argomenti su cui esprimere le proprie opinioni prima e successivamente di potere decidere su un argomento. Non escludo che qualcuno nel Mondo possa avere avuto un’idea simile, comunque.

Quanto ha investito nel progetto?
Attualmente il progetto ha avuto solo un costo: il mio tempo.

Ma vediamo in concreto come ognuno di noi potrebbe decidere sulle sorti del Mondo.
Una persona vorrebbe, ad esempio, creare un parco di pannelli solari in un terreno senza destinazione d’uso nella propria città. Fa la proposta sul sito Main World. Tutti gli iscritti al sito vengono informati via email che c’è una nuova proposta. Tutti vanno sul sito e dicono sì o no alla proposta. Naturalmente gli iscritti possono stabilire quali email desiderano ricevere, su quali temi, da quali Paesi, che possono essere più o meno distanti dal punto di vista geografico.

Fase successiva?

Viene definito un intervallo temporale, superato il quale i risultati della decisione vengono riportati su un grafico, che riporta un dato:  come la decisione si evolve. Se poi si vuole perfezionare la decisione e discutere come la scelta di mettere i pannelli ad energia solare possa essere attuata, ci si incontra all’ interno del sito stesso, sulla Piattaforma Decisionale, grazie alla quale ci si può confrontare, parlare delle varie proposte e decidere come procedere, con  l’unica condizione che siano tutti d’accordo.

Sì, ma le decisioni sono virtuali. Niente di concreto!
Prima che le decisioni possano venire attuate ci vorrà molto tempo. Attualmente Main World è un sito di influenza. La decisione in tempo reale non sarà immediata. C’è un tempo da rispettare.  Il processo evolutivo di un simile strumento si realizza attraverso vari step, così come qualsiasi processo decisionale e può durare molti anni.

Perché?
Prima le persone diventano consapevoli del problema, nel senso che si accorgono, ad esempio, che i potenti prendono decisioni sbagliate, poi  cercano uno strumento che le aiuti ad affrontare tale problema.  Successivamente verificano quante sono le persone che hanno la stessa idea. Poi, provano. Bisogna partire da un presupposto importante: qualsiasi azione tu compia nel Mondo ha un effetto di ritorno uguale. In qualche modo, da qualche parte il Mondo è un tuo riflesso, è il riflesso della combinazione delle azioni che ciascuno di noi compie ogni giorno. Il mio progetto va in una direzione: porta l’umanità alla consapevolezza che insieme si fa meglio.

Sì, ma questa non è una novità!
E’ vero che non è una novità. Tutti lo sanno, ma pochi applicano questo metodo. I motivi sono svariati e spesso passano attraverso un interesse economico o personale. Il mio Main World è l’inizio. Servono soldi per arrivarci. Forse il mio progetto è il Flyer dei Fratelli Wright o forse non è niente. Forse darà lo spunto a qualcuno per compiere un’impresa così fantastica che Main World scomparirà nel nulla e io non lo saprò mai. Stiamo parlando di open source, di intelligenza collettiva. Sa, temo una cosa.

Cioè?
Non che qualcuno lo copi, ma che lo utilizzi come strumento di influenza politica, perché attualmente Main World può diventare questo, se gestito da mani sbagliate.  Sto pensando di realizzarlo con una struttura così trasparente che tutti possano rendersi conto della sua utilità senza essere costretti ad insinuare che è stato costruito per creare caos o interessi nella società. Non deve essere percepito come fazioso. Sto cercando di pensare a come trasformarlo in uno strumento di studio per le Università. Faccio un esempio. Immaginiamo che durante una lezione di sociologia un docente dica: “Ragazzi, oggi parleremo di diritti umani. Proviamo a postare questo argomento su Main World e la settimana prossima alla nostra consueta lezione del pomeriggio vediamo cosa è stato deciso sulla scelta XY”.  Insomma, Main World per me è il Facebook delle decisioni, il Google Map del sentiment umano. Questa è la mia vision. Ricordo che questa idea è stata selezionata nel 2010 da Milano in Progress come una delle prime venti migliori idee su più di duecento in concorso.

Fino ad ora non ha trovato persone interessate a supportarla.
Attualmente non mi ha supportato nessuno, ma spero che una volta lanciata questa idea porti tanti ad aggregarsi. Non è semplice farla partire. Le ho detto dei finanziamenti. E poi c’è l’estrema complessità della gestione di un sito simile. Non solo, mi è difficile rendermi credibile. So che non sarà possibile realizzarlo al cento per cento, ma ci proverò. In futuro tenterò  di coinvolgere vari professionisti. Diciamo sognatori come me.

Tante difficoltà. Molti le dicono che si tratta di una follia. Ma ne vale la pena?
Guardi, so che è difficile credermi, sembro un visionario, ma ci credo profondamente.
E sa perché? Se parte, potremo sapere quali sono i problemi percepiti dal Mondo, cosa pensano i popoli gli uni degli altri, quali sono le vere decisioni che gli individui prenderebbero se fossero al potere, anche senza esserlo. E questa è la prima grande differenza. E ancora una cosa.

Prego!
Main World reagisce in tempo reale ad eventi e nuove realtà, dando la possibilità alle persone di cambiare idea subito, senza aspettare che qualcosa possa andare storto. La politica spesso è come se fosse un tir lanciato a duecento orari su un’autostrada a corsia singola. Se succede  qualcosa che la obbliga a fermarsi, ci vuole parecchio tempo prima che questo avvenga. Nel frattempo può succedere di tutto.

Prossimo step?

Potrebbe essere un modulo decisionale, in cui le persone creano decisioni collettive e un piccolo sito su una tematica sola, ad esempio, l’ambiente.

Si sente tosto o pazzo?

Non ho mai pensato se sentirmi tosto o meno. Sicuramente non mi arrendo alle prime difficoltà. Comunque, è entusiasmante pensare e realizzare un progetto come Main World.

Se lo dice lei…  

E’ utopico al cento per cento in un mondo che, prima di muoversi, pensa al tornaconto economico. La nostra realtà e la nostra vita esistono in funzione di un meccanismo di sopravvivenza, che vede le persone collaborare in funzione di un ritorno personale di stabilità e felicità. Questo progetto ha lo scopo di dimostrare come la comprensione delle esigenze altrui e il dare abbia un ritorno cento volte superiore al tenere per se stessi. Main World è un progetto a favore dell’umanità. Voglio lasciare a mia figlia, ma in generale ai giovani, qualcosa di meglio di ciò che ho ereditato.

                                                                                                                            Cinzia Ficco

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Written by Cinzia Ficco

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