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Con gli ultraspecialisti il parere del medico esperto per la tua malattia arriva on line e in cinque giorni

Si chiama ultraspecialisti www.ultraspecialisti.com ed è la prima piattaforma italiana per pareri medici ultra-specialistici online.

Si tratta di un servizio di telemedicina, nato da una idea di Vanesa Gregorc, coordinatrice di Oncologia Toracica e Melanoma all’Ospedale San Raffaele di Milano e di suo marito, Antonio Sammarco.

E’ attivo dal 2017 ed in continua crescita e si propone di fronteggiare il fenomeno della migrazione sanitaria. Tanti pazienti affrontano lunghi e dispendiosi viaggi solo per un parere medico che li indirizzi. In Italia, ogni anno circa 800mila persone si spostano per motivi di salute e con loro 700mila caregivers.

Ne parliamo con Sammarco

In cosa vi differenziate dalla concorrenza?

Al momento, Ultraspecialisti in Italia è l’unica piattaforma per pareri medici specialistici che permetta al paziente di ottenere in soli cinque giorni il parere di un massimo esperto in merito al proprio caso clinico, senza necessità di spostarsi. Se altri servizi mirano alla facilitazione dell’incontro fisico tra medico e paziente o alla prenotazione di visite ambulatoriali, Ultraspecialisti dà l’opportunità di uno scambio di documentazione (file DICOM e immagini radiologiche incluse) tra medico e paziente, mirato all’erogazione di un consulto online. All’interno di un ambiente protetto, che rispetta tutte le normative sulla privacy, grazie al lavoro di varie figure esperte in ambito sanitario, sono stati riprodotti fedelmente i passaggi che una persona potrebbe affrontare in un’eventuale visita in ospedale. Al termine del consulto, il medico rilascia il suo parere in forma scritta e può eventualmente richiedere l’integrazione di ulteriore documentazione prima di valutare il caso.

Perché Ultraspecialisti?

Il termine “Ultraspecialisti” è ciò che ci differenzia da tutti gli altri servizi presenti  oggi nel panorama italiano. Sulla nostra piattaforma, infatti, possono offrire consulti soltanto medici che sono ultra-specialisti, hanno dedicato tutta la loro attività lavorativa alla prevenzione, diagnosi, cura e ricerca su una specifica area patologica, di cui sono diventati massimi esperti, ottenendo riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale. Essendo medici di alta specializzazione, la loro presenza sulla piattaforma fa sì che rappresentino una vera e propria comunità scientifica. Per certificare la qualità dei medici di Ultraspecialisti è stato costituito un Comitato Scientifico, cioè, un team di esperti di diversi settori nato per garantire efficienza, trasparenza e pieno rispetto dei criteri di selezione di tutti gli specialisti. Chiunque abbia necessità di rivolgersi a Ultraspecialisti per un consulto, può accedere liberamente al curriculum e alle pubblicazioni di ciascun medico.

Cosa è stato tosto nella creazione della piattaforma?  

Si può dire la telemedicina – che, va detto, non rimpiazza la medicina tradizionale, ma la affianca – costituisca una vera e propria rivoluzione in ambito sanitario. Rivoluzione che impone un cambio culturale radicale. Per questo motivo, non è stato facile riuscire a trasferire il patient journey dal mondo reale a quello online. Nel costruire la piattaforma, non abbiamo voluto trascurare alcun dettaglio. Al contrario, abbiamo puntato a offrire dei reali benefici sul percorso di cura e diagnosi e lavorato molto sull’architettura della piattaforma e sui processi, adattando la nostra visione ad aspetti più strettamente informatici. Un altro passo che ha richiesto sforzi è stato quello di far cogliere l’opportunità ai medici stessi. Oggi, gli specialisti hanno una forte esposizione al mondo digitale, con una reperibilità che può essere oggi considerata continua.

Avete un filo diretto con centri di ricerca e cura?

Il progetto è partito focalizzandosi sul cittadino. Abbiamo iniziato a intravedere altre aree attraverso le quali potevamo svilupparci. Potendo vantare una comunità di specialisti esperti e una piattaforma, che consente di unire tutte le informazioni relative al paziente, abbiamo cominciato a dialogare con importanti ospedali conosciuti a livello internazionale, in modo da offrire loro il servizio nell’ottica di facilitare la scelta triage del paziente non acuto e ottimizzare le liste d’attesa. Da circa un anno collaboriamo anche con Foundation Medicine di Roche, per l’assistenza nel percorso legato alla medicina di precisione, ossia l’alta profilazione molecolare come strumento di diagnosi per personalizzare al meglio il percorso di cura in oncologia.

Quali sono i risparmi concreti dei pazienti?

Premessa: il nostro servizio è a pagamento. Il prezzo per ottenere il consulto è, però, calmierato e tiene conto di tutti quei costi che il paziente e i suoi cari sosterrebbero per incontrare di persona il medico. L’opportunità che offriamo è evidente. Chiunque, attraverso la nostra piattaforma, può mettersi in contatto con i medici più esperti anche a grande distanza. In questo modo al beneficio di cura si unisce un reale vantaggio economico per chi usufruisce della piattaforma, che è così sgravato dalla necessità di affrontare costosi e stressanti viaggi. C’è inoltre un vantaggio di tipo temporale: la piattaforma permette infatti di abbattere il concetto di lista d’attesa e garantisce il completamento del consulto medico entro soli cinque giorni lavorativi dall’invio della documentazione.

Di quanto siete cresciuti dal 2017?

Dopo un lungo percorso di validazione della piattaforma e del servizio, nel 2017 è cominciata concretamente la nostra attività. A oggi, possiamo vantare circa 60 specialisti abilitati a offrire consulti, con molti altri in fase di valutazione. Nel 2019 siamo inoltre riusciti ad aprire ben 9 nuove aree terapeutiche, arrivando così a 14 in totale, che comprendono – tra le altre – l’oncologia, la radioterapia, la chirurgia e l’ortopedia. E puntiamo ad aumentare i nostri numeri già nei prossimi mesi.

Qual è il vostro paziente medio?

La nostra è una soluzione che può generare benefici per tutte le fasce della popolazione. In particolare, però, intendendo semplificare l’accesso alla migliore cura e ai migliori medici, ci rivolgiamo a quelle persone che vivono nelle zone rurali o che hanno più difficoltà a raggiungere i grandi centri ospedalieri.

Ci dice in due parole come funziona?

Il processo di richiesta di consulto è molto semplice e tutti i passaggi sono stati studiati attentamente dagli stessi medici per rendere il percorso il più snello possibile. Chiunque desideri richiedere un consulto, deve per prima cosa registrarsi alla nostra piattaforma. Una volta nella sua area riservata, sceglie il settore terapeutico di riferimento e seleziona la patologia relativa al suo caso. Scelto lo specialista, si dovrà rispondere ad alcune domande per dare informazioni utili al medico, in modo che questo abbia un quadro completo della situazione clinica. Poi bisogna caricare la documentazione clinica e i referti, in base ai quali lo specialista può fornire il suo parere. Alla fine, occorre effettuare il pagamento. Entro cinque giorni il medico invierà il suo parere.

In futuro cosa potrebbe diventare questa piattaforma? L’obiettivo primario per il prossimo futuro è ampliare l’offerta di medici e, quindi, aumentare le aree terapeutiche, affinché Ultraspecialisti possa diventare un vero e proprio ospedale virtuale. Una delle novità in arrivo riguarda la possibilità da parte degli utenti di richiedere un video-consulto con lo specialista, una soluzione tecnologica che permetterà, seppur a distanza, di stabilire un contatto più stretto tra paziente e medico.

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Written by Cinzia Ficco

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