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Amianto killer, Antonio scrive al Comandante generale della Guardia di Finanza

Da Antonio Dal Cin, nato a Crema nel ’69 e residente a Sabaudia, responsabile del Comitato “Settore esposti e vittime amianto, appartenenti alla Guardia di Finanza ONA ONLUS”, ricevo e volentieri pubblico questa lettera, indirizzata al Comandante Generale della Guardia di Finanza

 

“Sono un finanziere in congedo per riforma in seguito ad insorgenza di patologia asbesto correlata di origine professionale, avendo prestato servizio per lunghi anni in esposizione a polveri e fibre di amianto, in assenza di strumenti di prevenzione tecnica e protezione individuale.

Ho appreso dagli atti parlamentari, e in modo particolare dalla replica del Ministero dell’Economia e delle Finanze, per via telematica e telefonica – le mie condizioni di salute non mi permettono altro – che effettivamente anche grazie all’opera e all’impegno dei Superiori, è in atto la bonifica delle caserme dalla presenza di amianto.

Certo, molte devono essere ancora bonificate, ma almeno si è iniziato a farlo, in modo costante e deciso e di questo La ringrazio, in modo che, quando lascerò questa vita, purtroppo assai presto, per quello che mi dicono i medici, almeno si potrà dire che la mia morte sarà servita a qualche cosa.

La lucida consapevolezza della mia fine e la tragedia legata al fatto che ho tre figli, di cui gli ultimi due in tenera età, Anna di sette anni e Matteo di 17 mesi, che purtroppo rimarranno solo con mia moglie, affetta da Sclerosi Multipla e Morbo di Basedow, non mi impediscono di mantenere intatte quella speranza e quella forza che il servizio, prestato nella Guardia di Finanza per quasi un quarto di secolo, mi ha trasmesso.

La imploro, dunque, di proseguire questa attività di bonifica e  decontaminazione delle caserme, ma Le chiedo pure di non lasciare soli i miei ragazzi. Le dico solo che ho fatto servizio in caserme con presenza di amianto, che sono stato impiegato di servizio in luoghi dove giacevano, perché sequestrati, materiali di amianto, senza alcuna protezione.

L’amianto era presente anche nelle camerate.

La prego, dunque, lo faccia per tutti quei miei colleghi che ancora non si sono ammalati e faccia in modo che il Corpo della Guardia di Finanza disponga qualche mezzo di assistenza per gli orfani, specialmente per i minorenni, alla morte dei loro cari, causata dall’amianto e da altre patologie professionali, contratte nello svolgimento del loro dovere.

La ringrazio anticipatamente per l’attenzione che mi vorrà dare e Le auguro buon lavoro..

                                                                                                                                                                                         Antonio dal Cin

 

 

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Written by Cinzia Ficco

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