in ,

Dall'Umbria due App rivoluzionarie.

Due app rivoluzionarie.

A realizzarle sono stati due perugini, Francesco Covarelli e Paolo Riganelli, entrambi del ’73, che due anni fa hanno avuto il coraggio di fondare in Umbria la It Next.

“L’azienda https://www.facebook.com/itnext2011/timeline – spiegano i due – è nata dalla voglia di metterci in proprio e creare una realtà imprenditoriale. Prima eravamo entrambi liberi professionisti”. Francesco si è sempre occupato di web, Paolo si è specializzato in software gestionali/aziendali e di sviluppo applicazioni mobili.

“Siamo stati per diverso tempo dipendenti di aziende informatiche – affermano – poi siamo diventati freelance. Offrivamo consulenze informatiche ad altre aziende del settore e per clienti diretti. Due anni fa la svolta. Abbiamo investito solo poche centinaia di euro per l’ufficio. Non abbiamo utilizzato alcun tipo di aiuto, né di finanziamento. Ci teniamo a sottolinearlo con vigore. E’ stato tutto frutto del nostro lavoro e della professionalità, acquisita nel corso degli anni. E di tanto sudore versato!

Veniamo alle app.

Rome MVR è un’app pubblicata nel 2011, all’inizio della nostra vita aziendale ed ha avuto un grandissimo successo. Serve a vedere Roma così come era anticamente. E’ destinata più che altro ad un utilizzo turistico. Può essere impiegata sia sul posto, cioè a Roma, che in altro luogo. Chiaramente sul luogo è più suggestiva, perché ci guida alla scoperta di una Roma antica, che non esiste più, attraverso ricostruzioni 3D. L’azienda che ci ha proposto  il lavoro  è l’Altair4 di Roma. Se si utilizza l’applicazione in prossimità delle aree per cui sono disponibili le finestre temporali, il sistema MVR, che sfrutta i dati Gps, della bussola e del giroscopio, ci mostra una visione panoramica attuale e georeferenziata della zona; spostando l’iphone l’immagine segue i nostri movimenti individuando i monumenti che ricadono nel campo visivo. Attivando la modalità “salto nel tempo”, tramite una lenta dissolvenza, è possibile visualizzare le fasi storiche più antiche. Questo permette di intravedere con facilità i resti. del passato.  La prossimità di altre finestre temporali, rispetto alla nostra posizione, è segnalata da uno strumento che ci indica la direzione per raggiungere un nuovo, privilegiato, punto di osservazione. http://www.youtube.com/watch?v=w32SAZ3PN98. Aree attualmente disponibili: Colosseo, Foro Romano, Palatino, Fori Imperiali.

La seconda app?

E’ uscita in questi giorni ed è assolutamente unica nel suo genere. E’ stata sviluppata con Lineameto.it – una comunità web, che si occupa di meteorologia.  L’applicazione utilizza i dati meteo che arrivano in tempo reale da tutto il territorio italiano e li fa visualizzare dal più vicino al più lontano. Ci sono anche centinaia di webcam e mappe meteo, che utilizzano i dati live. Si tratta di un lavoro mai visto prima nel pur ampio panorama di applicazioni meteo. Le previsioni automatiche, invece, sono curate da centrometeo.com, con cui abbiamo iniziato una partnership per la loro qualità. https://itunes.apple.com/it/app/id736083873?mt=8

Avete ricevuto un riconoscimento allo Smau di Milano, giusto?

Il riconoscimento è stato ufficializzato ad Altair4, che ne detiene i diritti sullo sviluppo 3D, mentre la IT Next è la software house, che ha curato lo sviluppo vero e proprio dell’applicazione. Eravamo insieme durante la premiazione. E’ stata una sorpresa incredibile, una soddisfazione enorme dopo l’enorme lavoro.  Uno stimolo per continuare: studiando e tenendosi aggiornati si ottengono risultati.

Quanto è difficile occuparsi di nuove tecnologie in una regione come l’Umbria? Qual è la difficoltà più grande?

Purtroppo la situazione in Umbria è alquanto drammatica in questo settore. Non abbiamo mai sentito parlare di investimento nelle nuove tecnologie e non siamo notati per quello che facciamo, se non dagli organi di informazione. Le istituzioni sono assenti, forse sono occupate su altre questioni.

Cosa sentite di dire ai tanti disoccupati in Italia che vorrebbero emigrare? Si può restare? C’è spazio per gli innovatori?

Se si individua e si segue una propria passione, con impegno e dedizione si possono raggiungere obiettivi importanti, ovunque anche senza aiuti economici.

Vi sentite tosti?

Ci sentiamo tosti perché abbiamo fatto tutto da soli, centellinando anche le più piccole risorse che avevamo a disposizione.  Stiamo realizzando software importanti a livello nazionale e nonostante questo si fatica, si fatica costantemente nell’essere inseriti nel sistema e stare dietro a tutto quello che si deve pagare.  Navighiamo costantemente a vista perché ci vuole un attimo ad affogare. Passo dopo passo come abbiamo sempre fatto.

                                                                                                                       Cinzia Ficco

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Commenti

0 commenti

What do you think?

Written by Cinzia Ficco

Luciano Paolucci: "Ho perdonato l'assassino di mio figlio"

Perugia, bevono per ricordare