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I "Verticalismi" di Mirko Oliveri

“Il nostro blog? E’ nato per cogliere un passaggio generazionale sia artistico sia tecnologico.  Ci è costato tanta fatica, ma oggi siamo entusiasti e crediamo di essere pronti per un progetto ancora più ambizioso”

A parlare è Mirko Oliveri, nato a Catania nell’86, iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza della sua città, che, con alcuni amici, ha dato vita a Verticalismi, un sito web e magazine di fumetto digitale.Mirko a sinistra

“Realizziamo fumetti – afferma Mirko (nella foto, a sinistra)-  che si leggono dal display di un device piuttosto che sulla carta. Prima di noi i fumetti sul web erano differenti, ogni pagina web corrispondeva a una pagina del fumetto, il che comportava un caricamento al minuto. Su vertcalismi, invece, tutte le pagine dello stesso fumetto sono incolonnate nella stessa pagina web, prendendo la forma verticale e permettendo al lettore di interrompere la lettura solo per propria scelta. Di qui il nome verticalismi, sorto, ripeto, per rendere la lettura scorrevole.

A chi vi siete ispirati?

Inizialmente ci siamo ispirati alle opere di Makkox che figurava come giurato nel nostro primo contest per giovani talenti. Oggi il panorama del fumetto italiano è molto differente e i best seller editoriali contemporanei provengono dal mondo del web, come Zero Calcare per fare un esempio.

E’ stata dura realizzare Verticalismi?

Mettere su l’idea è stato semplicissimo, la parte tosta è stata realizzarla. E sai cosa è stato difficile? Convincere gli editori a offrire i propri volumi come premi per i vincitori dei contest. Oggi, però, autorevolissimi editori come Bao Publishing appoggiano fortemente la nostra realtà. Per quanto riguarda i problemi tecnici, se non avessi avuto il supporto di Enrico Deleo come sviluppatore, Verticalismi sarebbe rimasto solo un’idea. Abbiamo superato tutti gli scogli con il lavoro, il sudore, la qualità, la sincerità, la trasparenza e la devozione al progetto. Così abbiamo anche costruito la nostra credibilità.

Quanti siete?

La Crew di Verticalismi originariamente era formata solo da miei amici.  Enrico Deleo è il designer e sviluppatore. Se ne sono aggiunti altri: Giuseppe Ciancia, che si occupa del palinsesto del sito. Roberto Palaia è un factotum. Alessia Palermiti cura le traduzioni di fumetti stranieri per noi. Con il tempo il gruppo si è ampliato grazie a persone che hanno sposato la nostra missione in tutta Italia. Oggi il sito vanta migliaia di fumettisti iscritti. Molti ci offrono il loro aiuto attivo in quello che facciamo. Ne siamo orgogliosi.

Avevate esperienza nel settore?

Io mi ero avvicinato al mondo del fumetto vivente, partecipando agli eventi di   Roberto Palaia presso Fumettopoli a Reggio Calabria. Enrico è un professionista del settore digitale. Ma a parte questo restavamo dei pischelli con la faccia tosta. Ci vuole coraggio a buttarsi e andare avanti.
 

Quanto avete investito?

Non disponiamo di capitali, abbiamo investito lo stretto necessario per far partire il progetto. Non ci ha aiutati nessuno e la strada del pareggio con i costi fissi è in ripida salita. Tutti i servizi che offriamo sono offerti gratuitamente. Non siamo avidi. Abbiamo vinto anche dei contest per StartUp, ma non abbiamo ricevuto
nessuna proposta concreta di investimento da parte di terzi.

In sintesi l’obiettivo del vostro progetto?

Riciclare l’esperienza acquisita in questi anni per fare una impresa che si occupi di distribuzione di fumetti digitali nel mondo. Inoltre vogliamo promuovere la cultura e il consumo di fumetti, che ritengo essere un media stupendo, immediato.
 

Il vostro target?

Lettori, autori professionisti ed emergenti, editori, letteristi, proofreader, grafici, sviluppatori e soprattutto investitori.

Progetti nell’immediato?

Stiamo curando molte iniziative che permettono ad aspiranti fumettisti di ottenere visibilità e premi. Ad esempio, in questo momento abbiamo avviato due concorsi artistici
http://www.verticalismi.it/in-love-with-my-robot-contest-2014/ e
http://www.verticalismi.it/regolamento-contest-your-brian-the-brain/ .

Il vostro sogno? 

Realizzare la piattaforma di distribuzione mondiale di fumetto digitale, continuando a coltivare verticalismi.it, così come è adesso, senza lucro.

Ci sono Santoro e Travaglio nei vostri fumetti.

Sì, e nel prossimo episodio del Marco Travaglio Zombie di Stefano Rapone il protagonista sarà Enrico Mentana. La nostra linea editoriale è molto eterogenea. Ogni giorno pubblichiamo gratuitamente un fumetto inedito. Questa frequenza ci permette di esplorare davvero tutti i generi del fumetto, così anche la Satira ha trovato il suo spazio nella programmazione. Su Verticalismi sono apparsi molti personaggi ispirati a personalità reali, come: Berlusconi, Gordon Ramsay, Lars Von Trier e Andrea Pazienza.

Vi sentite tosti?

Siamo più tosti delle Lucky Strike e dobbiamo stare attenti a non bruciarci, in ogni caso fumare fa male. Scherzi a parte, siamo partiti dalla provincia e come semplici consumatori di fumetti, oggi siamo una riconosciuta realtà del fumetto italiano, vinciamo premi artistici e imprenditoriali, teniamo conferenze ai principali eventi d’Italia legati al fumetto, siamo relatori  in incontri con professionisti mondiali del settore. Abbiamo fatto questo senza investimenti. Fateci esprimere il nostro potenziale!

Consigli ai ragazzi con idee, ma con poco coraggio?

Accettate le sfide con passione, sarete ripagati.

                                                                                                                                        Cinzia Ficco

 

 

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Written by Cinzia Ficco

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