Un Lucca Comics and Games a Perugia.
Da quando non fa più il giornalista, è il suo sogno. Per questo ha lanciato un’operazione di crowdfunding, raccolta di fondi on line. Cerca sponsor privati che gli diano una mano a trasformare, solo per pochi giorni, il capoluogo umbro nella cittadina toscana che ospita uno dei più importanti festival dedicati al fumetto.
Lui si chiama Marco Cannavò,
(nella foto con Sudario Brando, fumettista), è nato quaranta anni fa a Novi Ligure, si è laureato in Scienze della comunicazione a Palermo e risiede a Perugia.
Per tre anni ha lavorato come giornalista per il Giornale dell’Umbria e la Repubblica. Poi, stanco di non essere né tutelato, né retribuito in modo dignitoso, ha fondato Orvietonews, aperto un’agenzia di comunicazione e da due anni fa l’editore e lo sceneggiatore Playseven.it
E’ appassionato di fumetti da quando era piccolo.
Ha vinto il primo contest della Sergio Bonelli, dedicato a Dylan Dog, come sceneggiatore.
Lo scorso anno ha pubblicato il suo fumetto, Crom, il Segreto dell’Acciaio, giunto tra i finalisti del Gran Guinigi a Lucca, il più importante premio italiano del settore. Per quest’anno è prevista la pubblicazione di una sua graphic novel sul calciatore Fabrizio Ravanelli.
Per quattro anni Marco ha organizzato il Festival del fumetto a Orvieto. Poi ha deciso di tentare il grande balzo. E ne ha allestito uno a Perugia.
“Un giorno – dice – sono andato a trovare l’ex assessore comunale alla cultura, gli ho esposto la mia idea. E lui ha accettato. Alle spalle non avevo nessuno. La mia idea è stata sempre quella di dare importanza ai disegnatori, quindi di puntare sulle mostre. È stato faticosissimo organizzare le due edizioni. Da solo ho individuato le location, invitato e ospitato gli autori, trovato sponsor privati, allestito e assicurato le mostre, sistemato tavoli e sedie, redatto i comunicati stampa, coordinato dibattiti e servizio taxi, offerto pranzi, cene e caffè. Ho fatto di tutto
tranne che dormire. Una lotta estenuante con le lungaggini burocratiche. Ed è andata bene: 7mila visitatori in quattro giorni, 18 grandi ospiti, 11 mostre espositive di alto profilo. Solo il Drawing Masters a Palazzo Penna ha registrato 5400 ingressi nei 40 giorni successsivi. “Abbiamo coinvolto – aggiunge – Horacio Altuna, un grande maestro argentino del fumetto erotico, che ha tenuto una lectio magistralis all’Accademia di Belle arti di Perugia”.
Per l’edizione di quest’anno, che si terrà a maggio e sarà itinerante, Marco si è attivato prima di Natale, ma “ho ottenuto le sale per il Festival solo a marzo – spiega – perdendo due preziosi mesi di lavoro. Fatico come un dannato per farcela. In genere non mollo sino alla capitolazione. Mi riposerò solo dopo. Per fortuna c’è Claudio Ferracci, direttore della Biblioteca delle Nuvole e grande esperto di fumetti a sostenermi. Tra le nove mostre di quest’anno ci sarà una monografica sul maestro Eleuteri Serpieri. E tornano i Cosplay”.
Per le due edizioni passate Marco ha investito alcune migliaia di euro, in parte derivanti da sponsor privati. Per questa edizione ha lanciato un’operazione di raccolta fondi on line. http://eppela.com/ita/projects/2824/perugia-comics-3
In futuro? “A breve scadenza – conclude – vorrei approntare il programma di quest’anno. Per il resto, con buona probabilità una casa editrice statunitense pubblicherà un mio lavoro. Ma non voglio aggiungere altro. Sono scaramantico ”.
C.F.
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