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Pisani: "A Pollica la politica si fa ancora nel nome di Angelo"

Hanno perso un faro, ma non sono precipitati nel buio. La voglia di combattere e spodestare la criminalità organizzata, che da sempre ha le mani sul loro piccolo comune, nel Cilento, è cresciuta.
Parliamo dei cittadini di Pollica, un centro di quasi duemilacinquecento anime che, dopo la morte del loro sindaco, ucciso in un agguato a settembre dell’anno scorso, hanno deciso di rimboccarsi le maniche e ripartire.
Sì, l’eredità lasciata da Angelo Vassallo, il primo cittadino che combatteva contro l’illegalità, è pesante. Ma insieme hanno raccolto la sfida. Da maggio scorso a guidarli c’è l’ex vicesindaco, Stefano Pisani, 36 anni qualche giorno fa, che ha conosciuto bene il sindaco pescatore. E che afferma: “Molti mi dicono che l’eredità di Angelo è un’eredità pesante, ma più ci penso e più sono convinto che la sua non è un’ eredità pesante, ma importante. Importante, perché finalmente con lui tutti noi abbiamo costruito tanto e dimostrato che non è la posizione geografica all’interno del nostro Paese a fare la differenza. Ma la qualità degli uomini, la forza delle idee, senza essere retorici, la visione del futuro, la semplicità dei gesti quotidiani. Allora, no, non ti puoi sentire schiacciato da un’eredità come questa. Ti puoi solo sentire stimolato a fare di più per continuare a dimostrare che tutte le persone normali possono cambiare le cose. Quando per sei anni lavori gomito a gomito con una persona come Angelo, ricominci a credere che la politica con la P maiuscola esiste, esiste la possibilità per chi sceglie di porsi al servizio dei cittadini e offrire alternative. Cominci a capire che questo discorso non è utopia, ma solo la realtà, quella che spesso non si conosce. Ho imparato che tutto quello che facciamo non lo possiamo fare solo per noi o per oggi, ma lo dobbiamo pensare e fare per chi verrà dopo di noi. Per il domani, per dare a tutti un’opportunità che, a causa di alcuni, diventa sempre più piccola. E, allora, pensi che tu, piccolo amministratore di un piccolo comune, stai facendo il tuo dovere”.
Ha paura? “Non so se ho paura – replica – forse non me lo sono nemmeno chiesto. Forse é giusto così. Forse come ho raccontato ad alcuni ragazzi di un piccolo centro del Parco del Cilento, la forza la trovi. La forza di ripartire nell’incoscienza del fare. Sei incosciente, quando tieni troppo a quello che hai costruito prima”.
Insomma, bisogna andare avanti. “Certo, non ci si può arrestare – afferma- Smettere sarebbe rinnegare tutto quello che Angelo ha fatto. C’è rimasto tanto a Pollica, ma la cosa più importante é l’amore per la nostra terra e la coerenza delle idee”.
In concreto, con tanti piccoli progetti, l’amministrazione Pisani segue le orme della precedente. Il sindaco, infatti, si sta battendo per incentivare sempre più la raccolta differenziata, che ha sfiorato il 70 per cento. Tanta importanza ha anche la dieta mediterranea. “Vogliamo valorizzarla – fa capire Pisani – dopo che l’Unesco l’ha dichiarata patrimonio dell’umanità. Non è tutto. La riqualificazione del porto di Acciaroli è stata studiata, ribaltando i criteri di speculazione edilizia. Quando si sbarca da una nave, non si deve trovare traffico e cemento. Qui abbiamo rammodernato tutto con un giardino mediterraneo, affacciato sul mare, rendendo il porto un luogo in cui passeggiare”.
L’esecutivo Pisani, inoltre, sta studiando anche un progetto di recupero delle acque reflue per usi non potabili e di valorizzazione del borgo antico. Per tutto questo Pollica ha avuto una menzione speciale nel Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa ed é da molti riconosciuta come località di punta del “buon vivere”.
Intanto per il week end due appuntamenti da non perdere. Il primo inizia domani e si conclude domenica nel Castello dei Principi Capano di Pollica. Alle 10,30 il Sindaco Pisani aprirà i lavori della Prima Assise Regionale dei Presidi Slowfood. Un altro appuntamento è fissato per domenica, ma questa volta su Rete 4 che, alle 11, presenterà le marine di Pioppi e Acciaroli nella trasmissione Pianeta Mare. A parlare del mare del Comune di Pollica saranno tre celebri pescatori: Antonio Vassallo, Antonio Di Matteo e Marco Sodano.
Cinzia Ficco

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