Da Rosaria Greco, 46 anni, siciliana, ricevo e volentieri pubblico questa lettera:
Mi chiamo Rosaria
e sono una donna, una mamma e anche una guerriera. Sì, hai letto bene, una guerriera. Tutte le mattine mi alzo, mi guardo alle specchio e dico a me stessa: “Ancora puoi farcela, hai sopportato ogni forma di violenza, umiliazione. di cosa hai paura adesso?”. Già, di cosa ho paura? Non saprei, oggi vivo meglio. Eppure, spesso mi sento fragile. Ho da poco pubblicato un libro dal titolo “Una mamma con le ali” (ed La Zisa) e aperto una pagina su facebook, che si chiama “Io, madre, donna ho aperto le ali”. https://www.facebook.com/IoMadreDonnaHoApertoLeAli?fref=photo Lì condivido link e incoraggio le donne come me a parlarmi, a scrivermi, a confrontarci. In tante lo fanno, perchè sentono che possono fidarsi più di me che delle forze dell’ordine. E anche io sono molto aperta con loro. Sanno che sono ancora viva dopo anni di maltrattamenti. Le mie cicatrici non hanno lasciato segni sul corpo, ma nell’anima. http://unamammaconleali.wordpress.com/
Oggi, dopo un lungo percorso interiore, sono madre di quattro splendidi figli, due ragazze e due ragazzi, a cui, però, non ho mai saputo dare un punto fermo, una casa tranquilla. Per anni siamo stati sotto sfratto. Oggi sono qua, con un compagno conosciuto via web e con cui ho un’intensa storia da due anni e per cui ho lasciato Londra, la città in cui mi sono rifugiata per scappare dal mio ex marito.
Riseido a Bologna, ancora in balìa degli eventi, ma ci sono, esisto come tutte le donne che hanno vissuto l’inferno tra le mani di un uomo, proprio quello che amavano tanto. 
Io vivo, mentre altre donne non ci sono più. E vivo con l’obiettivo di dare voce a quelle donne, spesso ragazzine, che non sanno liberarsi dai loro carnefici. Parlo, non voglio più stare zitta, non voglio più avere la bocca cucita dall’ignoranza della gente che giudica senza sapere. E parlo perchè voglio dire a tante che ce la possono fare. Io ci sono riuscita, perchè sono andata via, anzi, sono scappata con i miei figli. Oggi sono una donna nuova. Amo e sono amata da un uomo che sembra rude, ma che ha un cuore grande e mi ha insegnato come si fa l’amore, l’amore vero, quello senza violenza, senza dolore al cuore, senza ferite nell’anima. Oggi non devo più bere per non sentire le mani di un uomo addosso.
Ho tanto da raccontare e tanto amore da tirarmi dietro il cuore di tutte le donne che pensano di non valere niente. Io adesso valgo, lo sento. L’ho scoperto dopo che la mia mamma è morta. La amo ancora tanto, ma lei ha condizionato quasi tutte le mie scelte.
Tenevo a dirvi questo. E a donarvi un’ancora. Sappiate che ci sono.
Un abbraccio a tutte da una donna nell’arena della vita”.
Rosaria Greco
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