Trenta scatti per ricordare tutte le vittime del cancro a Spinazzola.
A firmarli, Pierluigi Gilonna, 16 anni, che, alcune settimane fa, ha ripreso quattordici amici, di età compresa fra i 14 e i 17 anni, e una coppia di adulti, per sensibilizzare i suoi concittadini sulle tante morti per tumore, che si stanno registrando nel comune pugliese da alcuni anni.
“Ognuno di noi – afferma il ragazzo, che con sua madre ha messo su una piccola compagnia teatrale – Piccoli, ma grandi – ha perso tre conoscenti. Le foto,,esposte alcuni giorni fa in piazza san Sebastiano, sono state fatte in bianco e nero, perché è in bianco e nero che vivono i malati di cancro. E noi lo sappiamo benissimo. Con la nostra iniziativa volevamo far svegliare i nostri concittadini e invitare le autorità cmpetenti ad indagare su questi decessi. Nello stesso tempo vorremmo anche spingere chi è stato attaccato dalla malattia a non mollare. Non abbiamo chiesto finanziamenti. Abbiamo fatto tutto con l’incasso di un nostro spettacolo, portato in scena di recente. Ci sentiamo ragazzi tosti. Mentre molto coetanei riempiono le loro giornante fumando spinelli e divertendosi, noi proviamo a dire basta a chi vuole fare scempio del nostro territorio, rendendosi responsabile di troppi morti. Ci hanno provato i nostri genitori. Ora tocca a noi. E nonostante l’età, non ci arrenderemo. Se le proteste non saranno accolte, ci stenderemo davanti al Palazzo comunale. Stiamo provando a scrivere un futuro diverso per Spinazzola”.
C.F
Ecco i nomi di chi ha partecipato all’iniziativa
Alessio Lenoci,
Angela Clinco,
Annalisa Tesoro,
Antonella Bilanzuoli,
Chiara Carbone,
Chiara Rosato,
Debora Petillo,
Elisa Garramone,
Federica Ferri,
Francesco Ramundo,
Ilaria Ducale,
Maria Forlastro,
Mariantonietta Ramundo,
Monica Mitro.
Christian Ambrosino e Rossana D’Amato,
Elisabetta Cicchelli e Luigi Giovaniello.
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