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Adiam, la bambina fuggita dall’Eritrea, oggi è ambasciatrice in Puglia di Medici senza Frontiere

Si chiama Adiam, arrivata a Bari piccolissima con papà, mamma e quattro fratelli più grandi, oltre 30 anni fa, da un’Eritrea in fiamme per la guerra con l’Etiopia. Il papà faceva il professore ed è un grande conoscitore della storia dell’Africa settentrionale. Arrivato in Italia, si è adattato a fare il portiere e le pulizie, crescendo con la moglie i suoi cinque figli. Adiam è forse quella che gli
ha dato più soddisfazioni essendosi brillantemente laureata in Medicina ed avendo conseguito la specializzazione in Chirurgia Pediatrica. Lavora in uno degli Ospedali del capoluogo pugliese. Nel tempo libero e durante le ferie aiuta alcune associazioni di volontariato sia in Italia, sia in Africa: una bella soddisfazione per gli anziani genitori.
Ora il grande salto, la missione più lunga ed impegnativa con “Medici Senza Frontiere” in Nigeria, terra difficilissima, due milioni di sfollati a causa del conflitto armato tra Boko Haram e la milizia nigeriana: omicidi, violenze e terrore all’ordine del giorno con centinaia di feriti, spesso bambini, da curare e da operare. E il compito di Adiam è anche quello di insegnare ai medici locali le tecniche più moderne di intervento e cura. Ambasciatrice, oggi, in Puglia dell’attività di Medici senza Frontiere, Adiam racconta in un’
intervista rilasciata ad un quotidiano locale: “I miei genitori trent’anni fa sono dovuti fuggire da Asmara, in Eritrea, a causa della guerra con l’Etiopia. Sono arrivata a Bari quando avevo cinque anni: in questa città, che ormai è casa mia, sono cresciuta insieme ai miei quattro fratelli. Qui ho potuto inseguire il sogno della laurea in Medicina, che ora mi ha permesso di tornare in Africa in missione per fornire una buona assistenza sanitaria e dare il mio contributo al mondo umanitario”.

Terminata la missione, Adiam racconterà in alcuni incontri presso alcune librerie pugliesi la sua esperienza in Nigeria nell’ambito del progetto “Raccontiumani”. E poi tornerà a svolgere la sua attività presso il locale Ospedale prima di essere chiamata per un’altra missione.

Lng

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